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Il guardiano del destino




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Il guardiano del destino

di Mario Campione (© 2004)

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La tempesta sta arrivando, ormai. La paura è tanta. Gli sguardi vigili si moltiplicano, nulla è più certo. Nulla tranne il presente. Ma c'è ancora qualcosa, in questo presente, di dannatamente buono. Una fiamma, dicono, che non si spegne mai. E' ardua la strada da compiere, ma infine il destino sarà nostro.

Il vento aumenta. La fiamma trema dal freddo, ma brucia ancora. Resisterà, sì, resisterà. E' poco ma sicuro. Può succedere di tutto: può crollare il proprio paese, può crollare lo stato di cose, può crollare il mondo intero. Quella fiamma è destinata ad ardere.

Non so perché scrivo queste cose. Non so perché ho iniziato, ma so dove voglio arrivare. La strada è ardua, ma è in circolo. Ciò che è stato, rivivrà. La storia ce lo insegna. Nello sguardo di un vecchio noi osserviamo tristemente ciò che sarà per noi. Il suo ricordo è il nostro futuro. Non sono bastate le lotte, non sono bastate le sofferenze. Tutto è in circolo. Non ci sarà niente e nessuno che potrà fare qualcosa a riguardo.

In fondo forse ci piace. E' la nostra natura. E' la nostra contraddittoria natura. E come biasimarci? Come si combatte contro se stessi, la parte più innata di noi? Non si potrà essere in pace.

Io non ci sarò quando la storia si svolgerà di nuovo, sempre nella stessa, noiosa maniera. So quello che ho vissuto, saprò quello che vivrò. Ma anche se non posso sapere ciò che non vivo, posso comunque immaginarlo. Ricchezza e povertà. Gli uni sugli altri. Il futuro sul passato. Ma siamo sempre noi, dall'inizio alla fine.

Niente di umano cambierà l'uomo. Ci vorrà qualcuno, un guardiano, sì, qualcuno o qualcosa che ci guidi, un maestro paziente, che ci insegni, che muti la nostra più intima natura. Sarà troppo tardi quando questo succederà? Ne varrà la pena? Difficile dirlo ora. Dipenderà da noi, dal nostro vivere il futuro.

Ora so perché ho iniziato a scrivere queste cose: per dirle. Ma ora mi faccio da parte, e intanto aspetto, trepidante, come tutti, il nostro Guardiano del Destino.